Oltre la censura

Notizie dal Tibet

  • Questo blog nasce in nome dell’informazione dal desiderio di un gruppo di volontari di dare voce alle notizie che giungono ogni giorno dal Tibet e che vengono passate sotto un silenzio “di comodo”. Questi volontari si impegnano nel reperimento di notizie da fonti di buona reputazione (governo tibetano, Amnesty International, Reporters Sans Frontières, i principali organi di stampa internazionali, etc), mettendone in risalto su questo blog e traducendole da varie lingue qualora necessario.

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Archivio per 24 Aprile 2008

Situazione estremamente critica in Tibet

Pubblicato da infotibet su Aprile 24, 2008

L’asssedio delle forze militari cinesi a danno della maggior parte dei monasteri nega ai monaci prigionieri il rifornimento di cibo e acqua. Centinaia di monaci e monache moriranno di fame nel breve periodo.

Per monaci e civili tibetani cresce il rischio di suicidio per l’insopportabile sofferenza della persecuzione cinese.

Gli abirtanti di Amdo e Kham nel Tibet orientale, messi in fuga dalle brutali eprssecuzioni della Cina hanno abbandonato le loro case per rifugiarsi nelle montagne e nei boschi esponendosi al freddo e alla fame.

Cresce continuamente il numero di degli arrestati (2300 secondo www.phayul.com). Ai Tibetani detenuti e arrestati continuano a essere inflitte atroci torture. La legge in Cina non solo ammette la tortura ma ne fa abuso punendo anche una gran parte di tibetani innocenti. Le salme delle vittime vengono confiscate e bruciate.

Ai moltissimi feriti non è data amcuna possibilità di curarsi e tanti muoiono per mancanza di cure e medicamenti.

Fonte: www.stopthecrisis.net

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Tibet: processati entro fine mese

Pubblicato da infotibet su Aprile 24, 2008

Adolfo Pérez Esquivel1: “ I Diritti Umani non hanno confini e ormai la coscienza umana ha più peso delle ideologie e degli interessi economici e politici. Il diritto di una nazione all’autodeterminazione e alla sovranità deve essere richiesta e denunciata ovunque nel mondo perché riguarda l’intera umanità”. Egli esorta la gente ad avere solidarietà verso il Tibet così da trovare alternative che possano aiutare ad abbattere il muro dell’intolleranza.

RICHIESTA URGENTE DAL KASHAG

9 aprile 2008

Secondo il comunicato stampa del 2 aprile, il Signor Zhang Qingli, Segretario del partito TAR, viene citato per aver detto che tutti coloro che sono stati coinvolti nelle recenti “rivolte” in Tibet, verranno processati e condannati con le più severe misure entro la fine di aprile.

Secondo informazioni disponibili, il Signor Zhang Qingli in un incontro al quale avevano partecipato quadri comunisti distrettuali e di più alto livello, inclusi funzionari governativi, ha dichiarato che le autorità devono adottare procedure veloci che comprendono: ordine veloce, arresti veloci e processi veloci. Secondo tali ordini è ovvio che le autorità in Tibet intendano esercitare processi sommari e veloci senza procedure legali e con lo scopo di attuare esecuzioni. Infatti, degli oltre 100 monaci da Ramoche, 70 sono già stati arrestati il 7 aprile.

Perciò, ci appelliamo con urgenza alle organizzazioni legali internazionali e ai governi perché aiutino a salvare le vite degli arrestati assicurando anche processi legali corretti.

A causa delle severe restrizioni di movimento, in special modo i Tibetani residenti nei monasteri non sono in grado di approvvigionarsi di cibo. Perciò, ci appelliamo anche per trovare aiuto affinché coloro che vivono nei monasteri dove la mancanza di cibo sta causando grandi sofferenze, e potrebbe causare la morte per fame, siano riforniti di provviste di cibo e di altre necessità. Infatti c’è già stata una morte a Lhasa per fame e disperazione.

Fonte: www.tibetgov.net

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1 Premio nobel per la Pace

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